La condanna di Renato Soru per evasione fiscale non sembra aver colto di sorpresa il Movimento 5 Stelle. Il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo in un post apparso sul suo blog parla dell’ennesimo capitolo di un’epopea immorale, titolando sarcasticamente “L’#EuroCondannatoPd del giorno”.

Il comico genovese ha chiesto le dimissioni di Soru e di tutti i condannati del Pd:

L’europarlamentare e capo del Pd in Sardegna è stato condannato a tre anni di reclusione per evasione fiscale. Dopo l’euroindagato per voto di scambio mafioso Caputo, il gruppo del Pd a Bruxelles si ingrossa con un eurocondannato. Cosa aspettano a dimettersi? Chi sarà il prossimo? – scrive Grillo

Il patron di Tiscali, accusato di aver sottratto 4 milioni di euro al fisco, per ora si trincera dietro una pausa di riflessione e rimanda la decisione sulle dimissioni da europarlamentare. Soru per ora ha lasciato solo il suo incarico alla segreteria sarda.

Di Battista sul caso Soru: Pd approvi carta dell’onestà

Sul caso Soru è intervenuto anche il leader dei 5 Stelle Alessandro Di Battista, cogliendo l’occasione per ricordare al Pd che occorre affrontare al più presto il tema della corruzione dei politici in Parlamento:

Il M5S ha pronta la “carta dell’onestà”, un pacchetto anti-corruzione completo per sconfiggere il cancro del malaffare nel nostro Paese. Cos’altro deve accadere nel PD prima che decidano di votarlo?

Il vice-presidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio usa toni ancora più duri, accusando Renzi di voler distogliere l’attenzione dai reati commessi dai democratici con slogan su lavoro e pensioni:

Il Partito Democratico rappresenta una pessima pubblicità per l’Italia. Siamo già il secondo Paese europeo per percezione della corruzione, ma grazie al Pd presto saremo primi, supereremo anche la Bulgaria.  L’atteggiamento del Presidente del Consiglio è veramente un oltraggio al popolo italiano: per nascondere gli arresti o le condanne quotidiane del suo partito, sono giorni che Renzi spara false promesse in batteria.