Lasciare il proprio cane rinchiuso per lungo tempo in uno spazio chiuso senza cibo nè acqua equivale ad abbandonarlo per strada. A confermarlo è la legge e ne sa qualcosa un professionista di Trento che aveva questa abitudine disumana.

La storia è venuta alla luce grazie ai vicini che hanno sporto denuncia alle forze dell’ordine per il continuo abbaiare del povero pastore tedesco che il padrone abbandonava per ore sul minuscolo terrazzo di casa senza nè la ciotola dell’acqua nè quella del cibo. Così come riporta il “Corriere delle Alpi”, il giudice Marco La Ganga del Tribunale di Trento ha condannato l’uomo ad un mese di reclusione per aver danneggiato la sensibilità psico-fisica del cane con il suo comportamento. Secondo la sentenza, infatti, la nozione di abbandono di animali è chiara a riguardo in quanto “postula una condotta ad ampio raggio, che include anche la colpa intesa come indifferenza, trascuratezza, disinteresse o inerzia“. In questo caso specifico, inoltre, si tratterebbe di reato doloso perchè i vicini avevano più volte lanciato richiami al padrone del cane affinchè se ne prendesse cura quindi la sua condotta, che non è cambiata nel tempo nonostante gli avvertimenti, è stata ritenuta assolutamente voluta e non frutto di negligenza.