I fondi per la cultura nel nostro Paese sempre più spesso vengono tagliati, non ci si sofferma mai sul valore, a livello di sviluppo economico, che questa potrebbe portare e si rimane dell’idea che un film, un concerto, una mostra o uno spettacolo teatrale siano attribuibili ad attività di tempo libero rinunciabili.

Per ovviare a questo problema e per tentare un rilancio dell’economia, Agis Lazio, Associazione Generale Italiana dello Spettacolo e Anec Lazio, Associazione Nazionale Esercenti Cinema hanno deciso di aderire al sistema di Confcommercio Roma.

Quest’azione permetterà di valorizzare e tutelare le attività delle varie imprese che operano nel settore del cinema e degli spettacoli dal vivo.

Come spiega lo stesso Presidente della Confcommercio di Roma, Giuseppe Roscioli, “questa unità d’intenti è sancita dalla volontà di Confcommercio Roma di creare immediatamente un nuovo dipartimento Cultura e Spettacolo, che dovrà sollecitare i nostri amministratori su argomenti concreti e specifici, ma anche su temi di carattere più generale come quello dell’estensione dello status di PMI alle imprese dello spettacolo”.