Sarà il caldo. Sarà che gira così. In questi giorni penso sempre alle cose da non fare (qui quelle da evitare a cena con gli analfabeti digitali). Sarà che di cazzate nella vita ne ho fatte a pacchi e adesso voglio provare a redimermi. Detto questo passiamo al concreto. Usate Facebook? Lo usate per diletto o addirittura per lavoro? Allora possono tornarvi utili 5 regole che vi renderanno la vita più facile sul social network del buon Mark. (foto InfoPhoto)

Prima di cominciare, ho una piccola avvertenza: sono le 5 cose da non fare partorite da me. Se non siete d’accordo o ne avete altre vi basta lasciare un commento qui sotto. Ora partiamo. Ecco le 5 cose da non fare su Facebook:

1) Per favore non triturarci i cosiddetti ogni santa mattina con il tuo “buongiorno”. E cerca di non fare lo stesso tutte le sere con un lapidario “buonanotte”. Non abbiamo bisogno di sapere quando comincia la tua giornata e tanto meno quando stai per entrare nella fase di sonno REM. Aggiungo che se “piove” lo sappiamo benissimo, visto che abbiamo dimenticato l’ombrello. Idem se fa caldo o freddo. Quindi, basta. Grazie.

2) Per favore evita le foto finte naturali. Dedicato alle donne, ma non solo. Quelle in stile “No, non mi sono pettinata e truccata prima di scattare”. Quelle che “non sto facendo lo sguardo ammaliatrice apposta”. Questa tendenza arriva da Twitter. Il virus è passato dai 140 caratteri direttamente sul social più famoso del mondo senza passare dal via. Forse colpa di Instagram. Non lo sapremo mai. Comunque il classico “momento Satta” ha contagiato gran parte del genere femminile presente su Fb. Foto con sguardo languido e scollatura profonda. Per non parlare delle foto scattate sul lettino (delle gambe su Twitter ha parlato in maniera egregia la mia amica Biffi). Il discorso comunque vale anche per gli uomini: non sei Brad Pitt e non lo sarai mai. Quindi, arrenditi.

3) Non postare una foto fatta male o sfocata. Ti basta fare un giro sulla tua timeline per trovare scatti senza senso: nebbia, occhi da marziano, braccia in movimento e facce distorte. In gergo “professionale” queste foto… “non si possono vedere”. Cerca di scegliere attentamente gli scatti da postare: meglio pochi, ma buoni. La quantità non fa la differenza. Assicurato.

4) Non lasciare liberi gli amici (e non) di taggarti o scrivere cazzate sulla tua bacheca. Metti il filtro così da ricevere (almeno) una notifica e decidere in un secondo momento se inserire il post (o la foto) sulla bacheca. Senza un filtro ti troverai taggato nella locandina della Sagra di Pasturo e degli auguri per la Festa di San Faustino. Spam social senza vergogna. Consiglio: banna chi ti tagga a tradimento. Non ti merita.

5) Ed ecco la regola più importante. Fai come vuoi, ma fossi in te seguirei il consiglio: NON sincronizzare le foto del tuo smartphone con Facebook. Inutile spiegare i motivi, puoi arrivarci da solo. Ti basta fare mente locale delle foto che hai sul cellulare. Le vorresti su Fb? Io te lo ripeto: NON farlo. NON farlo. NON farlo. Scusa se continuo a scriverlo, ma il solo pensiero mi fa gelare il sangue nelle vene. A te no? Allora vuol dire che hai una vita molto bella. Tutta a colori pastello. Ma decisamente noiosa. Ciao.

Silvio De Rossi su @Twitter@Facebook

n.b.
Blogger Inside è una rubrica nonsense, nata senza un senso (appunto, nonsense) apparente. Chiedo scusa a tutti quelli che hanno le idee sempre (troppo) chiare. Peace.

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Come usare i Social Network in vacanza: 5 regole 5.

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