Primo verdetto per la vicenda Consip. Marco Gasparri, ex dirigente di Consip, ha infatti patteggiato una pena di un anno e otto mesi. Marco Gasparri era infatti indagato per corruzione, in concorso con l’imprenditore Alfredo Romeo. Il patteggiamento arriva dopo la collaborazione con gli inquirenti che Gasparri avrebbe assicurato sin dagli inizi, collaborazione che tra l’altro avrebbe aiutato ad arrestare anche lo stesso Alfredo Romeo. In base a quanto ipotizzerebbero gli investigatori, l’imprenditore napoletano Romeo avrebbe pagato una somma di centomilaeuro a Gasparri, nell’arco di quattro anni.

Marco Gasparri aveva confessato di aver ricevuto la somma da Romeo. I soldi sarebbero serviti affinché Romeo fosse informato sulle gare che venivano bandite da Consip, di cui Marco Gasparri era dirigente.

Gasparri ha confessato di aver rapporti stabili con Romeo a partire dal 2013 e che dall’anno successivo le dazioni di denaro in suo favore sarebbero diventate assai più frequenti. Tra le gare d’appalto di Consip più onerose di cui Gasparri avrebbe avvisato Romeo vi sarebbe stata soprattutto quella relativa alla FM4, quel valore totale di 2,7 miliardi di euro. Che i rapporti tra i due fossero stabili, si capiva anche dal fatto che ogni settimana Marco Gasparri si recava a Roma, nello studio di Romeo.