“Oggi pomeriggio assisteremo praticamente alla rinascita ufficiale di Silvio Berlusconi”, a dirlo sono esponenti del Movimento 5 Stelle in vista della presenza del Cavaliere oggi dal presidente Napolitano. Sarà infatti il Cavaliere a guidare oggi la delegazione di Forza Italia al Quirinale nella seconda giornata di consultazioni che sancirà in serata, o al massimo domani mattina, la nascita del governo Renzi.

La presenza di Berlusconi al colle è un evento che nessuno si poteva neanche immaginare dopo la “caduta” nel 2011 e la sua decadenza da Senatore, oltre al fatto che Napolitano e Berlusconi si vedranno dopo  le recenti rivelazioni del libro di Alan Friedman  che ha svelato il lavoro del capo dello stato per portare Mario Monti a Palazzo Chigi molto prima dell’autunno 2011.

Anche se il governo Renzi è cosa già nota, è proprio l’incontro tra Berlusconi e Napolitano che ha fatto scattare la fantasia dei “retroscenisti” e farlo diventare il vero evento della giornata.

Intorno alle 18,30 quindi il cavalire varcherà il portone che lo porterà al faccia a faccia tanto atteso, non sapremo mai cosa si diranno però il leader di Forza Italia ha parlato ieri, oltre ad aver affermato che lui è stato “l’ultimo premier eletto dal popolo”, ha accusato, “contro di me hanno messo in atto una strategia di distruzione”, ha detto ieri Berlusconi in Sardegna ad un comizio elettorale in vista delle elezioni regionali, “insieme alla magistratura hanno ordito un vero colpo di stato senza curarsi che colpiva l’immagine del nostro governo e dell’Italia”.

Silvio Berlusconi in merito al governo Renzi è stato chiaro, l’opposizione che farà sarà rigorosa ma tranquilla e costruttiva perché il profilo del sindaco di Firenze, rispetto agli altri leader della sinistra, è quello di un “liberale e non di un comunista”. (foto by InfoPhoto)

Il Cavaliere si attende che “il segretario del Pd rispetti i patti”, dall’intesa sulla legge elettorale alle riforme istituzionali.

Per  Berlusconi Renzi dovrà avviare riforme a sostegno del lavoro e quelle sulla giustizia, temi su cui Forza Italia potrebbe aprire un dialogo con il nuovo governo.