Nuove specifiche in materia di contratto a progetto: una circolare del Ministero del Lavoro emanata lo scorso 11 dicembre chiarifica la normativa relativa alla  legge 92 del 28 giugno 2012 per fare chiarezza e soprattutto definire le mansioni che in alcun caso possono essere considerate “a progetto”.

Tre le caratteristiche essenziali che differenziano un contratto a progetto da un contratto subordinato: la “non subordinazione”, il “non vincolo ad orari” e soprattutto l’esistenza di un “progetto” in termini di obiettivo da raggiungere. 

E’ naturale, quindi, che ci siano alcune figure professionali (commesse, baristi, magazzinieri) spiccatamente di tipo subordinato e caratterizzate da un’attività specifica che, assolutamente, non potranno essere regolarizzate tramite un contratto di tal genere. Potete trovare maggiori informazioni a riguardo cliccando qui.

photo credit: vignettando con Dario Levi via photopin cc