Sono i protagonisti di alcuni degli episodi di cronaca nera italiana più inquietanti degli ultimi anni, eppure finora aveva fatto discutere soprattutto lei, Martina Levato. Adesso a parlare è invece lui, l’altra metà della cosiddetta “coppia dell’acido”, Alexander Boettcher.

In questo nuovo processo a loro carico, i due sono accusati di aver aggredito nel novembre 2014 Stefano Savi e Giuliano Carparelli, ma Alexander Boettcher ha negato le sue responsabilità. Nel corso dell’interrogatorio che lo vede imputato, il giovane ha iniziato affermando: “Mi dichiaro innocente”.

Il membro maschile della famigerata coppia dell’acido ha quindi aggiunto: “Intendo dissociarmi da questa vicenda”. A proposito dell’aggressione nei confronti di Pietro Barbini, per cui aveva già subito una condanna in primo grado a 14 anni di reclusione, Boettcher ha negato pure in quel caso un suo coinvolgimento: “Io non ho preso parte all’aggressione a Barbini. Mi trovavo lì perché la mia ragazza Martina mi aveva chiesto di andarla a prendere. Quando sono arrivato, ho sentito una ragazza urlare e sono intervenuto in suo soccorso”.

Dopodiché Boettcher ha anche sostenuto di non aver seguito Barbini con un martello: “Era lì per terra, ma non l’ho preso, quando sono arrivato in via Carcano ho visto un ragazzo che correva senza maglietta, l’ho rincorso e lui mi ha atterrato con una mossa d’arte marziale. Poi sono arrivati il padre di Barbini e una terza persona, mai più vista, con un martello in mano, che mi ha colpito a una spalla. A causa di questi colpi dovrò sottopormi a un piccolo intervento”.

Boettcher, che ha parlato per la prima volta in un’udienza pubblica da quando è stato arrestato per le aggressioni con l’acido, il 28 dicembre del 2014, ha poi aggiunto: “Mentre Savi veniva aggredito il 2 novembre mi trovavo a chilometri di distanza e i tabulati telefonoci lo dimostrano. Lo stesso si può dire riguardo all’aggressione a Carparelli, aggredito il 15 novembre”.

Presente all’interrogatorio anche uno dei legali della lei della coppia dell’acido, Martina Levato. L’avvocato Alessandra Guarini a margine dell’udienza ha dichiarato: “Per la prima volta dal giorno dell’arresto, la mia assistita sembra dimostrare seri dubbi sul suo compagno, Alexander Boettcher. Proprio per questo mi ha chiesto di assistere all’interrogatorio di Alex e di riferirle ogni cosa che Alex dirà. Poi valuteremo le nostre mosse”.