E’ gravissima la storia che viene da Torino e che vede protagonista una coppia di omosessuali che, stando alla loro testimonianza, non riuscirebbero a trovare casa poiché omosessuali. “La proprietà non vuole. Vogliono una famiglia. Vogliono qualcuno che stia a lungo”, questo gli avrebbe risposto un imbarazzato agente immobiliare. “La discriminazione non è un concetto astratto. E’ qui, ora e ovunque, dietro l’angolo” hanno aggiunto i due ragazzi su Facebook in un post che ha fatto il giro della rete.

Coppia gay discriminata a Torino

“Speravo che il mio quartiere finisse sulle cronache nazionali per le sue innumerevoli qualità positive, non per una così amara vicenda che colpisce due carissimi amici e il senso comune di tutti” ha dichiarato Claudio Cerrato, presidente della quarta circoscrizione di Torino dopo aver appreso della notizia. “Purtroppo bisogna ammettere che non è un caso isolato. Spero ancora che si riscatti a brevissimo e che un nuovo articolo sulle cronache nazionali racconti delle offerte di affitto che riceveranno e le foto della casa che sceglieranno” ha concluso.

Discriminazione gay, non è il primo caso

Il caso denunciato dai due ragazzi non è affatto isolato visto che sarebbe la seconda volta che accade nel giro di poche settimane. Segno che l’omofobia non è ancora stata estirpata.