Si torna a parlare di Kim Jong-un, il leader della Corea del Nord che fino a pochi mesi fa faceva tremare le grandi potenze mondiali, soprattutto gli Usa, minacciando di scatenare una nuova guerra. Poi, improvvisamente, la tregua con gli americani. Quella “pace”, quell’incontro, quella stretta di mano storica che nessuno si sarebbe mai potuto aspettare.

Ora Kim torna a far parlare di sé dopo aver supervisionato il test di una nuova arma tattica, definita ad “alta tecnologia”. Un test che sarebbe stato eseguito “con successo” in un centro della Difesa e che non avrebbe avuto alcun impatto su altri Stati vicini, come accadeva in passato. Un test che, comunque, non è passato inosservato.

Nessuno, tra l’altro, ha specificato di che arma si tratti esattamente. L’unica cosa certa è che quella di cui stiamo parlando è senza dubbio la prima ispezione del leader della Corea del Nord dallo scorso novembre quando, come ricorderete, supervisionò il test di un missile balistico intercontinentale. Un comportamento quello del dittatore che avrebbe potuto suscitare forti reazioni da parte degli americani. E, invece, dal dipartimento di Stato degli USA si dicono “fiduciosi” sul fatto che Kim Jong-un mantenga fede agli impegni presi con il presidente Donald Trump.