Non è la prima volta che accade. Non è la prima volta che la Corea del Nord, per effettuare test, lanci alcuni missili. Lo aveva già fatto a metà luglio quando tre missili erano stati lanciati ad una distanza di circa 500-600 chilometri, cadendo sempre nelle acque giapponesi. Ed è successo un’altra volta: la Corea del Nord, secondo quanto riferisce il Comando di Stato maggiore di Seul, avrebbe lanciato un missile basilistico dalla costa nord-orientale.

L’ira del Giappone

Esterrefatte e fortemente irritate le autorità giapponesi al punto che il ministro della Difesa, Gen Nakatani, ha annunciato lo stato d’allerta su tutto il territorio. Non è chiaro perché la Corea del Nord non abbia chiesto autorizzazioni al Giappone e perché continui a compiere improbabili test sui missili lanciandoli verso le acque del Giappone. Le autorità locali, intanto, hanno confermato che il missile basilistico – partito dalla costa nord-orientale della Corea del Nord – è caduto a 250 chilometri a ovest della penisola di Oga, nella prefettura di Akita, dopo aver percorso circa 1.000 chilometri in mare.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Yonhap, che ha intercettato alcune fonti dell’esercito, si sarebbe trattato di un missile a medio raggio del tipo Rodong con una gittata di circa 1.300 chilometri. Una gittata che ha consentito al missile coreano di raggiungere le acque giapponesi. Immediata la reazione del Giappone che, oltre ad aver dichiarato lo stato d’allerta, ha inviato un comunicato esprimendo forte dissenso nei confronti del regime di Pyongyang, precisando che l’azione eseguita dalla Corea del Nord sarebbe totalmente contraria alle risoluzioni delle Nazioni Unite.

Giappone contro la Corea del Nord

Lanciare missili così, senza alcuna autorizzazione e senza alcun avvertimento, potrebbe creare problemi anche alla sicurezza di volo per le flotte commerciali giapponesi. Insomma, un’azione da condannare totalmente, potenzialmente pericolosa per il Giappone. L’ultimo lancio di missili – in quel caso erano stati tre – risale allo scorso 19 luglio.