Ennesima provocazione della Corea del Nord che ha effettuato un test missilistico multiplo. Secondo fonti autorevoli, infatti, Kim avrebbe ordinato di sparare “più proiettili che hanno percorso una traiettoria di 200 chilometri dalla base di Wonsan (sud-est)”. Lo scopo del regime è senza dubbio quello di dimostrare di essere in grado di colpire con grande maestria un obiettivo in mare. L’ultimo test – che aveva fatto infuriare gli Usa – era avvenuto lo scorso 29 maggio con un missile a medio raggio.

Una pratica, quella della Corea del Nord, che continua ad effettuare test missilistici, che sta facendo salire la tensione con il presidente americano Donald Trump, pronto ad intervenire.

Corea del Nord, è il quinto test dell’anno

A confermare la notizia è il Ministero della Difesa di Soul che parla di una “serie di proiettili non identificati, presumibilmente missili da crociera anti-nave. Nello specifico, i missili a corto raggio avrebbero percorso 200 chilometri ad un’altitudine di due chilometri; poi sarebbero caduti nel Mar del Giappone.

In questo caso è doveroso ribadire che il test di missile da crociera non è affatto contrario alla regole imposte dall’Onu che, invece, ha chiesto più volte alla Corea del Nord di abbandonare il programma nucleare.

“Non potremo mai tollerare questo tipo di azioni provocatorie” è il commento del Ministro degli Esteri del Giappone Fumuio Kishida con il quale la Corea del Nord non ha più buoni rapporti da tempo.