La Corea del Nord ha compiuto stamane diversi test con missili balistici. A riferirlo sono fonti militari sudcoreane e statunitensi. Secondo Seul si sarebbe trattato di due missili Scud (ovvero a corto raggio), lanciati, in direzione del Mar del Giappone, dalla provincia occidentale di North Hwanghae (nella zona settentrionale del territorio nordcoreano), tra le 5:45 e le 6.05 di questa mattina (le 22:45 di lunedì in Italia), coprendo un tragitto di 500/600 chilometri. Un terzo missile, precisa Washington, è stato lanciato un’ora dopo i primi due. Si sarebbe trattato in questo caso di un Rodong a medio raggio, considerato in grado di viaggiare fino a 1.000 chilometri di distanza. I tre missili sono caduti al largo della costa orientale, nel mar del Giappone.

Immediata la condanna di Stati Uniti e Giappone, che di fronte alle ripetute violazioni delle risoluzioni Onu da parte di Pyongyang, hanno annunciato una reazione coordinata.

Il premier giapponese Shinzo Abe ha inoltre chiesto al ministero della Difesa e alle agenzie di sicurezza di monitorare ogni informazione circa il lancio dei tre missili da parte della Corea del Nord, mentre le autorità sono state incaricate di confermare la sicurezza dello spazio aereo e delle navi in transito nel mare del Giappone. Il governo nipponico ha infine inoltrato una protesta formale alla Corea del Nord, ribadendo come gli ultimi lanci rappresentano l’ennesima violazione delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che vietano al Paese qualsiasi programma nucleare o missilistico.

Secondo gli analisti, il gesto rappresenta un atto di sfida e una dimostrazione di forza da parte della Corea del Nord, in risposta alla decisione congiunta di Washington e Seul di installare, entro fine 2017, il sofisticato sistema antimissile THAAD a Seongju, cittadina rurale situata nel sudest della Corea del Sud; decisione definita dallo stesso Pyongyang “una dichiarazione di guerra”.

Il regime nordcoreano starebbe intanto preparando il suo quinto test atomico (l’ultimo è stato effettuato lo scorso gennaio).