Mark Lippert, ambasciatore Usa in Corea del Sud, è stato aggredito da un uomo armato di rasoio a Seul, durante il suo intervento sulla riconciliazione delle due Coree al Sejong Art Center, nel centro della città.

L’ambasciatore ha riportato ferite alla guancia destra e ad una mano. E’ stato quindi accompagnato dal suo staff in ospedale, da dove fa sapere di essere in “condizioni stabili” e non in pericolo di vita. L’aggressore, identificato con il nome di Kim Ki-jong, non è nuovo a questo genere di azioni, è infatti noto alla polizia per aver organizzato manifestazioni a sostegno del regime nord corano, riferisce l’agenzia di Seul, Yonhap, e nel 2010 aveva subito una condanna per l’aggressione ai danni dell’ambasciatore giapponese a Seul. Non si esclude che possa avere dei complici.

Testimoni oculari riferiscono che prima di aggredire Lippert l’uomo avrebbe urlato slogan a favore della riunificazione delle due Coree e contro le esercitazioni militari iniziate da pochi giorni tra le truppe di Seul e quelle di Washington. Uno dei testimoni, Michael Lammbrau, ha inoltre riferito che “l’ambasciatore si è difeso inizialmente da solo mentre era ancora seduto (in attesa di effettuare il suo intervento). L’ambasciatore ha quindi lasciato la sala con un profondo taglio, lungo una decina di centimetri, sul lato destro del volto”. Immobilizzato a terra, l’aggressore ha quindi continuato ad urlare frasi sconnesse “anti-americani e anti-imperialisti”. Il cinquantenne Kim Ki-jong sarebbe tra l’altro membro del “Korean Council for Reconciliation and Cooperation”, la stessa organizzazione che aveva organizzato l’incontro con l’ambasciatore al Sejong Art Center.

Lippert, 42 anni, è stato nominato ambasciatore lo scorso anno da Obama, a seguito di una lunga collaborazione iniziata nel 2005, quando il presidente era solo senatore dell’Illinois. Ha fatto quindi parte dello staff della campagna per le presidenziali del 2008, come capo consigliere per la politica estera. Appena informato dell’accaduto Barack Obama ha quindi personalmente contattato Lippert  per sincerarsi delle sue condizioni e augurargli una rapida guarigione, fa sapere la Casa Bianca.