Fabrizio Corona è stato prosciolto dall’accusa di dichiarazione infedele dei redditi. La seconda sezione penale del Tribunale di Milano ha infatti stabilito il “non luogo a procedere per difetto di estradizione“.

L’agente dei fotografi che attualmente sta scontando una somma di pene nel carcere di Opera era -tra le altre cose- accusato di aver nascosto al fisco circa un milione di euro nel 2007.

Il legale Ivano Chiesa aveva lamentato ai giudici la violazione del “principio di specialità” che è stato stabilito dall’articolo 14 della Convenzione europea di estradizione. Secondo la difesa questo principio vieterebbe di procedere nei confronti di un estradato per fatti anteriori o diversi da quelli per i quali è stata concessa l’estradizione. Corona, infatti, fu estradato dal Portogallo per la condanna a cinque anni per estorsione al calciatore David Trezeguet. Il reato tributario, commesso anni prima del reato di estorsione, quindi non può essere contestato.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro i cinque giorni. Per Fabrizio Corona ora è atteso il risultato della perizia psichiatrica che verrà depositato il prossimo 10 aprile da Costanzo Gala, primario dell’ospedale San Paolo di Milano, li si saprà se le condizioni di salute siano compatibili con la detenzione in carcere.