Fabrizio Corona ottiene dal Tribunale di Sorveglianza di Milano il permesso di lasciare la comunità di Don Mazzi. Da oggi è tornato a vivere nella sua casa di corso Garibaldi – per intenderci la casa dal cui balcone lanciava mutande alle ammiratrici. A giugno – dopo più o meno due anni e mezzo di detenzione, l’ex-fotografo dei vip aveva ottenendo l’affidamento in prova nella comunità Exodus di Lonate Pozzolo – in quell’occasione il giudice aveva concesso l’affidamento per diversi motivi, in particolare per l’assenza di pericolosità sociale del detenuto e il passato di tossicodipendenza dell’ex agente fotografico.

Il fine pena per lui dovrebbe scattare nel marzo del 2021 – mancano circa 5 anni e mezzo a quella data. Per tutto questo periodo, il giudice ha stabilito che non potrà diffondere sue fotografie, usare i social network o rilasciare interviste. Potrà uscire di casa tra le 6 e le 23 e nel fine settimana tra le 10 e le 24. Non si potrà muovere dalla Lombardia e potrà usare il telefono soltanto per esigenze di lavoro e famiglia. Il Tribunale ha stabilito anche che il suo percorso di riabilitazione passerà con l’impegno nel lavoro nella sua agenzia di comunicazione – non deve svolgere attività di tipo sociale – e le cure verso la famiglia. D’altra parte dovrà frequentare il Sert, il servizio per le tossicodipendenze.

Il fatto che la sua attività lavorativa sarà portata avanti nello stesso ambiente – quello dei vip – in cui si muoveva prima, richiede – secondo i giudici – attenzione. Per ora quello che possiamo dire è che il profilo Facebook dell’ex-fotografo dei vip, che in questi mesi era stato riempito di sue immagini e frasi, da ieri non è più aggiornato.