Il questore Gianfranco Bernabei ha espulso il tunisino Bargaoui Marouene, un 22enne che – nei giorni scorsi – aveva inneggiato “Allah Akbar” in Prato della Valle alla presenza di decine di passanti, seminando il panico. La prima volta, lo scorso primo luglio, in evidente stato di alterazione psicofisica, si era messo a correre nudo, in mezzo alla gente, poco prima della mezzanotte urlando “Allah Akbar”. I passanti, impauriti, avevano chiamato il 113: gli agenti, in quell’occasione, avevano tentato di calmarlo ma, alla fine, l’uomo era scappato via.

Tunisino espulso, aveva aggredito la polizia

Il tunisino, poi, grazie ai rinforzi, era stato bloccato nonostante avesse colpito gli agenti con uno schiaffo e con un morso alla mano. Per questo motivo l’uomo era stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico e per resistenza a pubblico ufficiale: tra l’altro era stato trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale civile per essere ricoverato nel reparto di Psichiatria. A distanza di due settimane, il tunisino ha ripetuto la stessa scena, correndo nudo, sulla piazza, in mezzo ai passanti e urlando “Allah Akbar”. In questa seconda occasione, era presente persino l’attrice Claudia Cardinale che si trovava a Padova per le riprese del suo film. Gli agenti, infatti, ancora una volta sono intervenuti su segnalazione dei passanti e hanno provato a bloccarlo.

L’uomo, stando alle prime indiscrezioni, sarebbe arrivato in Italia nel 2011, sbarcando nell’isola di Lampedusa: più volte sarebbe stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio oltre ad aver commesso alcuni reati contro la persona nel periodo in cui era detenuto. Nel 2013, tra l’altro, l’ufficio immigrazione di Padova aveva rigettato la sua richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di pericolosità sociale. Adesso il tunisino è stato definitivamente espulso per volere del Questore Gianfranco Bernabei.