I carabinieri del Nucleo investigativo di Caserta hanno eseguito 12 misure di custodia cautelare ai danni di altrettanti dipendenti pubblici che prestavano servizio presso l’Agenzia delle Entrate: le accuse, arrivata in seguito a un’indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, prevedono i reati di truffa aggravata, corruzione, abuso d’ufficio e falso.

I fermi sono avvenuti in diversi territori facenti parte delle province di Caserta, Napoli e Frosinone.

Alla base dell’inchiesta la scoperta di un sistema corruttivo che era stato messo in piedi dagli impiegati della Conservatoria: questi, dopo aver ricevuto apposite tangenti, erano pronti a fornire le certificazioni richieste dai loro corruttori senza che questi versassero l’imposta di bollo e facendo sì che non fosse necessario il passaggio dall’apposito sportello della ricezione al pubblico.

Tra i professionisti coinvolti nel Lazio e in Campania figurano avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, geometri, visuristi e impiegati presso studi notarili.