L’inchiesta su Mafia Capitale sta assumendo proporzioni sempre più enormi. Questa mattina un nuovo scandalo giudiziario si è infatti abbattuto sul Comune di Roma, a seguito di un’ondata di arresti che ha coinvolto tecnici e funzionari pubblici in servizio al nono dipartimento di Roma Capitale.

In manette sono finiti 5 dipendenti del dipartimento, dedicato alla programmazione e all’attuazione urbanistica. La Guardia di Finanza, nello specifico, ha arrestato 3 tecnici del Comune e 2 ispettori della ASL coinvolti in un giro di tangenti per il rilascio di concessioni edilizie. A 6 imprenditori è stato invece ordinato di presentarsi davanti all’autorità giudiziaria per chiarire la loro posizione.

Le accuse contestate ai funzionari pubblici capitolini dal gip del Tribunale di Roma sono di corruzione e concussione. I tecnici istruivano le pratiche edilizie, offrendo agli imprenditori una scorciatoia per ottenere le licenze.

Le indagini hanno portato allo scoperto un sistema di corruzione radicato che permeava tutti i livelli dell’iter burocratico necessario a ottenere le licenze edilizie e a non vedersi revocare i titoli abilitativi. I tecnici infatti effettuavano richieste illecite agli imprenditori sia nella fase preliminare per la concessione delle licenze, per snellire i lunghi tempi di attesa, sia nella fase finale di ispezione dei cantieri.

Se gli imprenditori si mostravano compiacenti con i funzionari comunali, elargendo mazzette e favori, gli ispettori concedevano più velocemente le licenze edilizie e non rilevavano irregolarità. Gli ispettori della ASL, dato ancora più allarmante, chiudevano un occhio anche sulla sicurezza dei cantieri, mettendo di fatto a rischio l’incolumità degli operai.

Quella di oggi è l’ennesima tegola che si abbatte sul Comune di Roma. L’8 gennaio scorso a finire in manette erano stati altri 28 funzionari pubblici coinvolti in un giro di tangenti per il rilascio delle licenze per gli allacci alla rete fognaria. Le indagini delle Fiamme Gialle proseguono per accertare ulteriori illeciti nei Municipi della Capitale.

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