Ennesima corsa clandestina di cavalli in Sicilia, in contrada Campanito, territorio del comune di Palagonia. Ancora un altro maltrattamento patito da due animali per soddisfare i lucrosi affari di una criminalità che guadagna centinaia di migliaia di euro sulle scommesse clandestine. A sventare la corsa di cavalli sono stati gli uomini della Polizia di Stato che avevano intercettato una competizione clandestina di equini e che, quindi, sono intervenuti tempestivamente.

Corse di cavalli, maltrattamenti agli animali

L’indagine è cominciata nella notte tra sabato e domenica quando gli agenti hanno avviato un’attività di appostamento e riprese video: così hanno scoperto che, alle 6.40 circa, dopo aver assistito alla tipica attività di perlustrazione effettuata dalle autovetture di alcuni probabili sodali degli organizzatori delle corse clandestine, lungo il tragitto, due cavalli con relativi calessi venivano lanciati al galoppo seguiti dal trambusto sonoro dei clacson delle autovetture.

Corse di cavalli, il blitz della Polizia di Stato

Immediatamente le forze dell’ordine sono intervenute, bloccando il primo e il secondo calesse e mettendo fine alle sevizie inflitte al povero animale. Entrambi i cavalli, a seguito di un’attenta ispezione effettuata dal veterinario, risultavano affetti da vistose e profonde ferite. I due proprietari degli equini sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di maltrattamenti di animali mentre i due equini sono stati sequestrati ed affidati ad un centro di recupero specializzato.

Corse di cavalli, identificati 20 pregiudicati

Nei confronti del proprietario di un terzo equino, sorpreso all’interno di un autocarro, sono state elevate sanzioni per un ammontare totale di oltre 10 mila euro. La Polizia di Stato, infine, nell’ambito dell’operazione, ha identificato e controllato una ventina di pregiudicati sorpresi nelle adiacenze del percorso di gara.