Il Comune di Cortina D’Ampezzo (in provincia di Belluno) ha deciso di vietare i tradizionali fuochi d’artificio a Capodanno. Una scelta presa per tutelare gli animali, che in genere vengono provati molto duramente dai rumori e dalle forti luci provocati dai fuochi d’artificio. Il Comune ha quindi vietato, su tutto il proprio territorio, l’accensione e il lancio di qualsiasi mezzo pirotecnico.

Si tratta di una decisione che non sarà valida solo a Capodanno ma anche per il resto dell’anno e che andrà quindi a modificare le tradizioni anche per altri eventi di Cortina. Il divieto impone lo stop all’uso di razzi, mortaretti, petardi e a qualsiasi altro artificio pirotecnico. Le sanzioni applicate a coloro che trasgrediranno potranno prevedere ammende fino a 500 euro.

In realtà l’ordinanza comunale è stata approvata per tutelare non solo gli animali presenti sul territorio ma anche l’integrità di persone e cose, visto che molto spesso gli artifici pirotecnici possono provocare danni – più o meno seri -, soprattutto se non maneggiati con criterio e giudizio. Nel caso di Cortina poi, visto l’enorme flusso turistico previsto durante il periodo delle vacanze natalizie e di capodanno, si spera così di scongiurare anche il rischio che i fuochi d’artificio possano provocare incendi a boschi e prati, alimentati anche dal fatto che nell’ultimo periodo le piogge sono state piuttosto scarse.