Nei giorni scorsi è stata fatta luce su alcune delle conversazioni che si sono tenute durante  l’incidente avvenuto alla Costa Concordia lo scorso 13 gennaio e registrate sulla scatola nera dell’imbarcazione.

Proprio oggi la perizia disposta dal giudice Valeria Montesarchio è stata depositata alla cancelleria del gip di Grosseto e darà nuova linfa alle indagini attualmente in corso cui obiettivo è riuscire a comprendere chi siano i responsabili e cosa sia realmente avvenuto quella notte.

Le indagini effettuate hanno permesso di analizzare dettagliatamente la rotta e le manovre compiute dall’ex comandante Schettino, oltre che le condizioni meccaniche della stessa Concordia durante il naufragio.

Al di là delle telefonate dunque, la perizia sarà in grado di fornire maggiori informazioni utili a comprendere di cosa possano essere accusati tutti gli indagati, Schettino e altre otto persone.

Sarà poi in occasione della prossima udienza, che si terrà il 15 ottobre, che partiranno senza sosta le varie udienze.