Finalmente sono cominciate le ricerche delle ultime due persone disperse in seguito al naufragio della Costa Concordia. Nella mattinata del 24 settembre i sub hanno cominciato le immersioni. Il loro lavoro è cominciato con le ricognizioni esterne, nella zona di poppa dello scafo. L’operazione è diretta al ritrovamento dei corpi di Russel Rebello e Maria Grazia Trecarichi.

Solo ora è diventato possibile procedere. Era necessario predisporre tutte le misure di sicurezza per gli operatori, dopo la gigantesca operazione di raddrizzamento della Concordia, il cosiddetto parbuckling (foto by InfoPhoto).

Intanto, al processo sul naufragio, è possibile che per questa settimana l’udienza di martedì 24 settembre sia l’ultima, il giorno dopo la richiesta dei difensori del comandante Francesco Schettino e delle parti civili di effettuare un sopralluogo sulla nave. Nell’udienza del 23 settembre Schettino ha dichiarato che un errore del timoniere, un ritardo nell’eseguire i suoi ordini, sia alla causa dell’affondamento.

Tuttavia i periti nominati dal Gip hanno sottolineato che anche senza quell’errore l’impatto ci sarebbe stato.

Inoltre la Procura generale di Firenze ha impugnato i patteggiamenti agli altri imputati nel processo, ritenendo che le attenuanti a loro concesse non siano giustificate.