Schettino dette l’ordine di aumentare la velocità al vice Ciro Ambrosio“. E’ quanto ha dichiarato in aula a Grosseto il 28 ottobre Salvatore Ursino, testimone per l’accusa nel processo per il naufragio della Costa Concordia, in cui è imputato il comandante Francesco Schettino.

Ursino era un ufficiale in addestramento, a bordo della nave il 13 gennaio 2012. “ll comandante Schettino ordinò di aumentare la velocità della Costa Concordia da 15 a 16 nodi, circa cinque minuti prima dell’impatto con gli scogli” – ha aggiunto durante la sua testimonianza.

Ursino ha inoltre dichiarato che in plancia al momento dell’urto con gli scogli “c’erano il primo maitre Antonello Tievoli, il maitre Ciro Onorato, l’hotel director Manrico Giampedroni, oltre che la ragazza moldava (Domnica Cemortan, ndr) che rimase sulla porta. Erano lì per ammirare il passaggio ravvicinato al Giglio“. Generalmente l’accesso al ponte di comando è riservato solo agli addetti.

Anche Domnica Cemortan è in aula il 28 ottobre, chiamata a testimoniare dall’accusa contro Schettino (foto by InfoPhoto).