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LA COSTA CONCORDIA E’ IN ASSE, FOLLA IN DELIRIO

Lunedì 16 settembre è stata avviata la fase di rotazione del relitto della Costa Concordia, arenata in acqua davanti all’Isola del Giglio dal 13 gennaio 2012.

Seguiamo insieme ciò che accade prima e durante “il ribaltamento” della nave.

ore 20.55: la rotazione della nave è arrivata a 13 gradi. Il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, arrivato in serata sul luogo delle operazioni, ha dichiarato: “Basta polemiche, è come se si trattasse di una operazione a cuore aperto. Sono state prese tutte le misure precauzionali e si sono mobilitate le migliori forze del Paese. Si tratta di una operazione oggettivamente difficile ma sta riuscendo“.

ore 18.55: Sergio Girotto, responsabile del recupero, ha dichiarato durante la conferenza stampa alla fine del pomeriggio che la Concordia si è sollevata di 4 metri e che la nave dovrebbe tornare in posizione normale entro l’alba. Intorno alle 18 i lavori si sono interrotti per quasi un’ora per seguire della manutenzione ad alcuni cavi.

ore 16.30: dopo 7 ore e mezzo dall’avvio delle operazioni la Costa Concordia è stata ruotata di circa 10 gradi. Lo ha detto il capo del progetto di recupero per la Micoperi Sergio Girotto, sottolineando che “il relitto è completamente staccato dalle rocce” e che “la procedura continua in modo regolare”.

0re 13.20: la squadra di Arezzo del Nbcr ha montato la sua tenda davanti all’imbocco del porto per monitorare ogni passaggio della rotazione della nave Costa Concordia come richiesto dal commissario straordinario Franco Gabrielli. I quattro operatori della squadra del 118 attrezzata contro le contaminazioni nucleari, biologiche e chimiche rimarrà presente fino a fine operazione nel caso dovessero verificarsi impreviste fuoriuscite di materiali inquinanti, contaminando gli operatori che in questo momento sono impegnati nella rotazione.

ore 12:30: lo scafo si stacca dagli scogli e si inizia a percepire la presenza di una ”significativa deformazione” che potrà essere verificata meglio solo a operazione conclusa.

ore 12:00: è sempre più visibile la parte dello scafo del Costa Concordia che sta emergendo dalle acque del Giglio. Le telecamere delle TV internazionali inquadrano la scena e le foto stanno facendo il giro del mondo.

ore 11:20: inizia a riemergere la prima parte di scafo, chiaramente distinguibile per il suo colore scuro rispetto a quella che è da sempre rimasta fuori dall’acqua. La prima fase delle operazioni è quella del distacco dagli scogli: il relitto poggia su due speroni di roccia che l’hanno in parte penetrato e dai quali lo scafo deve disincagliarsi.

ore 10.01: tutto funziona bene nelle prime fasi. Il tiraggio è di duemila tonnellate. Lo riferisce il coordinatore Nick Sloane, parlando con Fabrizio Curcio, responsabile emergenze della protezione civile.

ore 9.07:  inizia l’operazione di parbuckling, la rotazione della Costa Concordia.

ore 8.50: nei pressi della nave naufragata è stato posizionato il mezzo che ospita la control room, il centro di controllo da cui verranno dirette tutte le operazioni. Sta, invece, per essere spostata la chiatta dove si trovano gli alloggi degli uomini della Titan Micoperi.

ore 08.20: prosegue la conferenza stampa dove si specifica che la rotazione della Concordia inizierà ad essere visibile ”dopo un paio di ore dall’inizio del tiraggio”. Franco Gabrielli, ha poi scherzato sui tempi previsti per la fine dei lavori: ”Vorrà dire che invece di prendere un tè andremo a cena”. E a chi gli chiedeva se una sirena indicherà l’avvio delle operazioni, Gabrielli ha risposto: ”la cosa è talmente seria e complicata che non credo servano effetti folkloristici”.

ore 08.00: è in atto la nuova conferenza stampa del capo della protezione civile Franco Gabrielli che spiega il nuovo iter delle operazioni di rotazione della Costa Concordia dopo il ritardo dovuto al meteo. L’ingegnere Girotto, responsabile del progetto di rimozione per la Micoperi, precisa che la control room è in posizione, si stanno effettuando i collegamenti, ed è tutto regolare.

ore 06.00: orario previsto per l’inizio dell’operazione di rotazione. In realtà, a causa di un violento nubifragio avvenuto nella notte nelle vicinanze dell’isola, per questioni di sicurezza gli uomini della Titan Micoperi hanno deciso di ritardare il posizionamento in mare dei mezzi che serviranno per la gestione dell’operazione di parbucking. “Avremmo dovuto posizionare nella notte la chiatta che ospita la control room, ma a causa dei fulmini non sarebbe stato prudente lavorare. Il posizionamento è dunque avvenuto questa mattina”, ha spiegato il responsabile del progetto per la Costa, Franco Porcellacchia. “Ritardi, ha aggiunto, ci sono stati anche per il posizionamento delle panne antinquinamento”. Le operazioni inizieranno, quindi, alle ore 08:00.

Ecco, inoltre, alcune immagini del relitto in fase di rotazione.

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