Ultime notizie sul caso Costa Concordia: Il gip di Grosseto Valeria Montesarchio ha accolto la richiesta di patteggiamento della compagnia di navigazione Costa Crociere spa stabilendo una sanzione amministrativa di 1 milione di euro in relazione all’inchiesta sul naufragio della nave Costa Concordia.

La tragedia in cui i morti furono 32. La sera del 13 gennaio 2012, la nave, che stava effettuando una crociera nel Mediterraneo con partenza da Civitavecchia e scali previsti a Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Cagliari e Palermo, ha urtato alle 2.42 il più piccolo degli scogli delle Scole, situato a circa 500 metri dal porto dell’Isola del Giglio, provocando uno squarcio di 70 metri nello scafo e causando 30 morti, 2 dispersi e numerosi feriti (foto by InfoPhoto).

Il gip ha deciso con una camera di consiglio di circa un’ora: “È la soluzione più ragionevole rispetto a quello che è accaduto. È una soluzione equilibrata”, il commento dell’avvocato Marco De Luca difensore di Costa spa, alla decisione del gip e aggiunge: “La sentenza di patteggiamento recepisce l’applicazione di una sanzione amministrativa, in linea con l’indirizzo già emerso dopo il consenso avuto dalla procura”.

Con la sentenza di patteggiamento Costa Crociere spa esce dall’inchiesta sul naufragio della Costa Concordia. La compagnia di navigazione è stata indagata ai sensi della legge 231 sulla responsabilità delle società a causa di reati commessi da propri dipendenti o incaricati. Tuttavia, secondo quanto spiegato, Costa Crociere continuerà ad essere presente nel processo come parte danneggiata a causa della perdita della nave. Sempre Marco De Luca ha annunciato: “Ci costituiremo parte civile nel processo. Chiederemo il risarcimento del danno per la perdita della nave”.

La richiesta sarà fatta all’udienza preliminare prevista per il 15 aprile prossimo.