Mentre il numero dei morti sale a quota 13, si cerca di capire cosa possa essere accaduto realmente quella tragica notte che ha dato il via ad una tragedia che ormai ha dell’incredibile.

Adesso ci si sta occupando di cosa sia successo sul ponte di comando, parla il terzo ufficiale, Silvia Coronika, che racconta di come il comandante Schettino abbia ordinato sia di tracciare la rotta per l’inchino al Giglio che di riferire che c’era stato un black out a bordo, in caso di richieste da parte della capitaneria di porto.

Sembrerebbe inoltre che, sempre secondo le dichiarazioni del terzo ufficiale, al momento dell’accostata ci fossero diverse persone sul ponte di comando, che però non erano preposta alla navigazione, insomma intrusi, come il Maitre e il commissario Manrico Giampietroni. Che “disturbavano le manovre con conseguente calo di attenzione”.

In merito al momento dell’impatto e della fuga in mare, Silvia Coronika riferisce di essersi tuffata per salvarsi e di aver raggiunto lo scoglio nel quale si trovavano anche Ciro Ambrosio e Dimitri Christidis così come altri ufficiali “che mi riferivano di aver guadagnato terra con una scialuppa”.

Insomma ancora poca chiarezza gira intorno a questa tragica vicenda, resta ancora infatti da capire dove sia finito il computer che il comandante Schettino è riuscito a portare con se, mentre abbandonava 4000 persone al loro destino.