E’ confermata la notizia circolata alcuni giorni fa sulla destinazione finale della Costa Concordia. Lo ha comunicato direttamente il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti. Il gruppo americano Carnival, proprietario della Costa crociere, la compagnia armatrice della Concordia, ha inviato al Governo la comunicazione in cui indica il porto di Genova come luogo in cui verrà effettuato lo smantellamento della nave affondata due anni fa, comandata da Francesco Schettino, attualmente sotto processo per il naufragio.

E’ dunque tramontata l’ipotesi di portare la nave in Turchia, come invece sembrava certo fino a pochissimo tempo fa. Ma un altro concorrente non si vuole arrendere: la Regione Toscana, che insiste per far trasferire la nave al porto di Piombino. Galletti ammonisce: “Non deve diventare una guerra fra i porti, l’importante è che la Costa resti in Italia. Il rischio Turchia esiste sempre. Oggi lo abbiamo attenuato di molto; tuttavia nella confusione può sempre venire fuori di tutto“.