Quando il 13 gennaio scorso la Costa Concordia si è adagiata sul fondo dell’Isola del Giglio, si pensava che Costa Crociere ne avrebbe risentito parecchio a livello di prenotazioni.

L’incidente però non sembrerebbe aver impaurito i turisti.

Secondo i dati confermati da Costa infatti, per il 2012 il numero di prenotazioni ha toccato cifra un milione, pari ad una crescita del 28% per i mesi di aprile e maggio rispetto all’anno precedente.

A comunicare i dati è Pier Luigi Foschi, AD di Costa Crociere, in occasione dell’assemblea pubblica ‘Thank you for shipping’.

Parlando sempre di introiti, Costa fa sapere che all’Italia, nel 2010, ha portato 2.2 miliardi di euro, di cui 230 milioni sono in Liguria dove lavorano circa 800 dipendenti.

A questo proposito, lo stesso Comune di Genova si dice “assolutamente a fianco di Costa Crociere, dei suoi lavoratori -  commenta l’assessore allo Sviluppo Ecnomico del Comune di Genova, Francesco Oddone – a completa disposizione per ogni iniziativa volta a rafforzare la compagnia”.

Per quanto riguarda la sicurezza delle imbarcazioni, messa sotto esame dopo la tragedia, Foschi fa sapere che “’Costa non ha mai risparmiato nulla sulla sicurezza e sull’eccellenza. Lavorare sodo e in silenzio, contro gli attacchi mediatici”.