Si parla molto di crisi dell’editoria. E di come gli ebook possano in qualche modo risollervarla. Gli ebook sono i famosi libri elettronici. Inutile ripeterlo, ormai anche il termine è entrato nell’uso comune.

Per leggere gli ebook si possono scaricare sul proprio computer oppure esistono dei dispositivi ad hoc per consultare i testi in mobilità.

Ma che futuro hanno questi strumenti?Non è semplice da immaginare un futuro senza librerie, senza biblioteche, senza un archivio cartaceo che sia ufficiale o domestico.

Eppure sono molti quelli che puntano sull’evoluzione e la diffusione prossima degli ebook.

A scommettere sono arrivate anche le case editrici che propongono un uso diverso del mezzo.

In pratica prima di pubblicare e distribuire un libro cartaceo al prezzo necessario per coprire le spese, se ne lancia una versione elettronica, per un tempo limitato e ad un costo molto competitivo.

Se le vendite superano le attese si dà il via alla pubblicazione, con grande soddisfazione di tutti. In pratica l’ebook diventa il test per la tiratura e il successo di un best seller.

A fare strada in questo senso è una casa editrice britannica, la Constable and Robinson che può vantare una tradizione di 216 anni nell’editoria.

La Constable and Robinson ha proposto ad Emlyn Rees di pubblicare il thriller Hunted, per i mesi estivi, in formato elettronico e al prezzo di una sterlina.

Le vendite sono state così buone che da settembre il libro sarà pronto anche in versione cartacea.

Nel nostro paese esperienze simili è stata portata avanti da alcune case editrici. Eboogle è stata una delle prime case editrici italiane ad aprire al mercato digitale con buoni successi.