Forza Italia e Silvio Berlusconi sono usciti davvero ridimensionati dalle elezioni Comunali in Trentino Alto Adige e Valle d’Aostra che si sono tenute lo scorso fine settimana. Benché si trattasse di un appuntamento elettorale limitato ad appena un paio di regioni a statuto speciale, si tratta di un campanello d’allarme parecchio preoccupante per il partito in vista delle Regionali che si terranno il prossimo 31 maggio.

Il timore negli ambienti di Forza Italia è che Silvio Berlusconi non porti più voti, o di sicuro non quanti in passato. A lanciare l’allarme è soprattutto il drammatico risultato conseguito a Bolzano, dove il partito è crollato al 3,6%. Un risultato disastroso senza precedenti per Berlusconi, che tra l’altro a destra si deve difendere dalla “concorrenza” della Lega Nord di Salvini, capace di raddoppiare la sua percentuale dal 5,5% del 2010 all’attuale 11%.

Le cose non sono andate bene per Forza Italia nemmeno a Trento, dove il partito è passato dal quasi 12% ottenuto dal Pdl cinque anni fa al 4% preso lo scorso weekend. Silvio Berlusconi ha commentato i risultati elettorali delle ultime comunali in Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta limitandosi a sottolineare che “Dove il centrodestra è unito cresce, dove è diviso la sinistra vince a mani basse e la Lega ne approfitta”.

Matteo Salvini a sua volta approfitta dei buoni risultati elettorali ottenuti dalla Lega Nord per lanciare una frecciatina a Berlusconi: “Diciamo sottovoce… c’è un problema in Fi.” Riguardo ai piani dell’ex premier di fondare un nuovo partito di centrodestra ispirato a quello Repubblicano degli Stati Uniti, Salvini ha replicato: “Non ho capito e comunque io non mi sciolgo in niente. Fossi Berlusconi, a 79 anni, mi godrei i frutti del mio immenso lavoro e mi occuperei del Milan”.

I sondaggisti sembrano dubbiosi riguardo alla capacità di Silvio Berlusconi di risollevare, il prossimo 31 maggio, le quotazioni di Forza Italia crollate alle ultime Comunali in Trentino e Val d’Aostra. Antonio Noto di Ipr sostiene che: “La forza di Berlusconi è molto diminuita, ma non lo sottovaluterei. Il centrodestra senza Berlusconi non esiste. Salvini divide e c’è un 30% di elettori indecisi. Berlusconi potrebbe consentire a Toti di fare un buon risultato e a Caldoro di vincere”. Mentre Alessandra Ghisleri di Euromedia dice: “Sono comunque convinta che la campagna elettorale di Berlusconi aiuterà i candidati e consentirà di contenere la Lega”.

In qualunque modo andranno a finire le cose il 31 maggio, di certo le Regionali rappresenteranno un test fondamentale per quanto riguarda Forza Italia. Al suo posto, nel futuro del centrodestra, ci sarà davvero il partito Repubblicano italiano immaginato da Berlusconi?