Nuovo episodio della rinnovata guerra fredda tra Stati Uniti e Russia. Il presidente americano Barack Obama, durante la sua visita in Giappone, ha accusato i russi di non rispettare l’accordo siglato pochi giorni fa a Ginevra sulla crisi con l’Ucraina, minacciando ancora nuove sanzioni economiche contro Mosca. “Non pensiamo che la soluzione militare sia la risposta giusta e continuiamo a lavorare alla soluzione diplomatica” – queste le parole di Obama (foto by InfoPhoto) in risposta all’avvertimento lanciato poche ore prima da Sergej Lavrov.

Infatti il ministro degli esteri russo aveva dichiarato che la Russia è pronta a rispondere come già fatto in Georgia nel 2008 (quindi con un intervento militare diretto), se i suoi interessi saranno attaccati. Nel sud est dell’Ucraina non sono cessati i combattimenti tra indipendentisti russi e le forze regolari di Kiev. Il governo ucraino accusa la Russia di manovrare i manifestanti ordinando loro di sequestrare edifici governativi. Specularmente Mosca accusa Kiev di non rispettare gli accordi di Ginevra, perché l’Ucraina non ha ritirato le truppe dalle regioni sud orientali.

E non manca la stoccata di Vladimir Putin, espressa da Lavrov, contro gli Stati Uniti: “Non c’è ragione per non credere che gli americani stiano conducendo lo spettacolo“.