Incertezze generali e il difficile accesso al credito sembrano orientare ancora gli italiani all’acquisto della prima casa.

Momenti di riflessione, invece, per la casa vacanze.
La casa rimane il bene rifugio per eccellenza. Anche se in discesa rispetto a luglio, quasi la metà degli italiani ritiene che sia il momento giusto per acquistare casa, pur fra i vari dubbi.
Nuovo o usato?
Nei centri delle grandi città o nelle zone semicentrali?

L’ultima indagine di Immobiliare.it, condotta nell’ultimo trimestre 2011, evidenzia che quasi la metà degli italiani ritiene che questo sia il momento di acquistare casa, nonostante la recrudescenza della crisi, perché alla fin fine rimane sempre il mattone il bene rifugio per eccellenza. Quindi prevale la fiducia nell’acquisto della casa, che molti però ritengono opportuno rimandare al 2013, in particolar modo se acquistano come investimento.

Tuttavia, c’è chi ha bisogno di liquidità e quindi di vendere. Ma si scontra con il problema prezzi. Il proprietario, infatti, se vuol vendere, deve abbassare i prezzi e anche di molto, in base agli attuali valori di mercato che, secondo gli esperti, sono inferiori del 20-30% rispetto al boom del 2007. E magari non ricava dalla vendita la somma prevista e che gli serve. Mentre chi deve comprare è proprio in attesa della riduzione dei prezzi per poter fare un acquisto conveniente.

Come conseguenza, il mercato immobiliare è rimasto ingessato tra le compravendite in calo e i prezzi stabili, tra il riacutizzarsi della crisi e il bisogno di liquidità, fra i proprietari costretti a vendere per necessità e i potenziali acquirenti in attesa della riduzione dei prezzi degli immobili. E a complicare le cose è intervenuta l’entrata in vigore della nuova Imu e la libertà decisionale lasciata ai Comuni sull’applicabilità dell’aliquota, con effetti negativi sul mattone, soprattutto sugli acquisti per investimento. I Comuni, infatti, hanno bisogno di far cassa e tenderanno a lasciare invariata l’aliquota Imu sulla prima casa, magari applicando aumenti sulla seconda casa.

Comunque, in un momento di elevata incertezza e di estrema confusione a tutti i livelli, è consigliabile la prudenza. Per acquistare la casa è necessario avere le idee chiare in una situazione di mercato immobiliare più trasparente, valutare le proprie disponibilità e, se si arriva alla decisione di un acquisto nonostante tutto, meglio puntare sulle nuove abitazioni per rilanciare il settore delle costruzioni in gravissima crisi.