Un altro pezzo di Ucraina sta per essere mangiato dalla Russia. Dopo l’annessione della Crimea (foto by InfoPhoto), anche la regione (gli ucraini le chiamano oblast) del Lugansk, situata al confine orientale, sta per subire la stessa sorte. I ribelli filo-russi, che all’inizio di aprile si sono impadroniti della sede dei servizi segreti nella città omonima, hanno proclamato la creazione della Repubblica popolare di Lugansk. La decisione è stata presa in una riunione del 27 aprile.

Il leader dei ribelli, Valeri Bolotov, si è autoproclamato governatore. E’ stato anche annunciato che l’11 maggio si terrà un referendum per la federalizzazione del Paese. Cioè, esattamente come per la Crimea, verrà proclamata una repubblica indipendente. I leader del Lugansk hanno infine dichiarato che la loro repubblica, in caso di aggressione (cioè d’intervento dell’esercito ucraino), chiederà l’intervento delle “forze di pace” russe.