Finalmente torna a casa un documento storico riguardante uno degli eventi fondamentali per l’intera umanità: è stata infatti recuperata la lettera in cui Cristoforo Colombo annunciava di aver scoperto l’America (che in realtà ai tempi non era ancora considerata tale).

La missiva risale al 1493 ed era stata trafugata a Firenze, dove era custodita, per essere poi rivenduta negli Stati Uniti: gli uomini del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale sono dunque riusciti a rintracciarla dopo una lunga indagine.

Nella giornata di oggi una conferenza stampa indetta a Roma darà maggiori ragguagli intorno alla preziosa operazione: presenti il generale Mariano Mossa, il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, e l’ambasciatore degli Usa in Italia John R. Phillips, i quali spiegheranno in che modo i due Paesi hanno collaborato nell’ambito della lotta al traffico di beni culturali.

La lettera è particolarmente importante non solo come documento risalente a più di sei secoli fa, ma anche come attestazione autografa di Cristoforo Colombo della prima relazione del navigatore sul Nuovo Mondo appena “scoperto”.