A distanza di pochi giorni dal crollo del soffitto della palestra della scuola media Mameli di via Linneo, a Milano, nel capoluogo lombardo è avvenuto oggi un altro episodio simile, questa volta di giorno e in un istituto di Rho. Si tratta della scuola media Manzoni, dove due ragazzi di tredici anni (un ragazzo e una ragazza), a causa del crollo di intonaco, sarebbero stati trasportati in ospedale. Sembra che anche un terzo alunno sia stato colpito ma non in modo così grave di necessitare dei soccorsi.

In seguito a quanto accaduto, i vigili del fuoco accorsi sul posto hanno dichiarato inagibile l’aula scolastica mentre il sindaco, poco dopo, ha provveduto a chiudere l’intero edificio. Secondo i primi rilievi, il distacco di intonaco avrebbe riguardato tra i due e i tre metri di superficie. E a scopo precauzionale l’intero edificio scolastico è stato prima evacuato poi chiuso. A partire dalla giornata di mercoledì prossimo gli studenti proseguiranno la didattica presso altro istituto, le scuole Bonecchi.

L’incidente nella scuola media di Rho è accaduto proprio nei momenti in cui il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si trovava in Lombardia, all’inaugurazione dell’anno scolastico a Sondrio e pronunciava frasi quali: “La scuola italiana ha alcune carenze e problemi da superare. Tra questi quello della sicurezza e della adeguata qualità degli edifici e delle aule. [...] È certamente apprezzabile la decisione del governo di stanziare ulteriori e importanti cifre per la messa a norma degli edifici scolastici. L’auspicio condiviso è che il piano proceda con la massima celerità e la massima efficacia possibile“.