Pericolo scampato per gli inquilini della palazzina di quattro piani che stanotte è parzialmente crollata in via della Farnesina, nella zona di Ponte Milvio, quartiere a nord di Roma. I vigili del fuoco già nella mattinata di ieri avevano effettuato un sopralluogo e in serata, dopo l’aggravarsi di una grossa crepa, avevano deciso di evacuare sia una parte dello stabile che alcuni palazzi adiacenti.

Fortunatamente il crollo, avvenuto nella notte, non ha fatto nè vittime nè feriti anche se la paura è stata tanta, così come ha raccontato un inquilino della parte di palazzina dichiarata agibile:

“Ho iniziato a urlare come un matto, svegliando tutti e convincendo a scappare anche gli indecisi. Gli scricchiolii sono iniziati venti minuti prima del crollo, poi è successo tutto in un attimo“.

In totale sono circa 120 le persone evacuate, attualmente supportate dalla Parrocchia di Ponte Milvio e dai volontari della Protezione civile. Intanto la Procura di Roma ha avviato un’indagine per crollo colposo: una delle ipotesi è quella delle infiltrazioni di acqua sotterranea ma l’Acea, la società che a Roma gestisce la rete idrica, ha confermato di aver verificato l’integrità delle condotte idriche. Ora, quindi, non resta che attendere i rapporti delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, ma continua a crescere la rabbia di quegli inquilini che hanno rischiato la vita perchè dormivano nella parte dello stabile dichiarato agibile:

“Ho sentito degli scricchiolii fortissimi e poi tanta, tantissima acqua che scorreva, non riuscivo ad uscire, il portone era già bloccato. Siamo riusciti ad andare via dal giardino e poco dopo il palazzo è venuto giù. Ora non esiste più e mi hanno detto che potevo dormire lì“.

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