Non è la prima volta che in Italia accadono incidenti di questo genere all’interno di edifici scolastici. Uno degli episodi più tristemente noti, quando si parla di strutture scolastiche che cedono, resta sicuramente quello del liceo Darwin di Rivoli (in provincia di Torino), episodio del 2008 che si concluse con la drammatica morte di un ragazzo di diciassette anni.

Oggi qualcosa di molto simile è accaduto nella scuola elementare Pessina di Ostuni (provincia di Brindisi, in Puglia), dove il tetto di un’aula è crollato proprio mentre al suo interno insegnanti e alunni stanno svolgendo le normali lezioni quotidiane. Per fortuna – se così possiamo dire – l’insegnante e due bambini della classe sono rimasti solo feriti e non sarebbero in condizioni gravi, almeno stando a quanto riportato dal sindaco della città, Gianfranco Coppola.

I feriti avrebbero riportato solo escoriazioni alla testa e al momento starebbero effettuando ulteriori accertamenti medici. Nonostante l’esito tutto sommato positivo della vicenda, ci troviamo di fronte ad un episodio gravissimo: dal solaio si sarebbero staccati almeno cinque o sei metri quadrati di intonaco, di spessore di tre centimetri. Una situazione che lascia ancora più perplessi se pensiamo che la scuola era stata riaperta dopo quattro anni, a seguito di importanti lavori di ristrutturazione. Adesso si pensa di far evacuare l’intero edificio, per questioni di sicurezza.