UPDATE 15.15: E’ stata ritrovata anche la quarta vittima del crollo. Si tratta di Elena Trapani, 74 anni, zia di Antonino Cinà. Sono sette le persone ferite. La Procura ha aperto oggi l’inchiesta per disastro colposo, coordinata dal procuratore aggiunto Maurizio Scalia e dal sostituto Marzia Sabelli.

UPDATE 12.30: Sale a tre morti accertati e un disperso il bilancio delle vittime del crollo. I vigili del fuoco hanno localizzato il punto in cui si trova il corpo senza vita di una delle due donne disperse, Maria la Mattina, 80 anni, moglie di Ignazio Accardi.

NEWS: E’ stata trovata questa mattina presto la seconda vittima del crollo di due palazzine, avvenuto poco dopo le undici di sera di ieri in via Bagolino, nella zona dei Cantieri navali di Palermo. Gli edifici si sono accartocciati davanti agli occhi dei vigili del fuoco (foto by Infophoto), arrivati sul posto dopo una chiamata degli abitanti che denunciavano forti scricchiolii.  Un cedimento strutturale di una prima palazzina ha coinvolto la seconda e una terza è rimasta danneggiata.

I due corpi ritrovati sono quelli di Ignazio Accardi, 84 anni, e suo nipote, Antonino Cinà, di 54 anni. Ancora disperse due donne, di 80 e 74 anni. La prima è la moglie dell’anziano, che era affacciata insieme a lui al balcone quando il palazzo è crollato, poco dopo l’inizio dell’evacuazione. Una decina i feriti trasportati in ospedale, tra cui anche una bambina. Otto in tutto le famiglie che occupavano i due edifici, sull’ultimo piano di uno dei quali era stata recentemente costruita una struttura prefabbricata che ha provocato crepe e gli scricchiolii avvertiti dagli abitanti.

Una situazione “drammatica” secondo il racconto dei vigili del fuoco, che hanno scavato tra le macerie per tutta la notte. Sul posto, con loro, il sindaco Leoluca Orlando, che ha assistito alle ricerche e aiutato a trovare una sistemazione per le famiglie rimaste senza casa. A far luce sul crollo sarà un’inchiesta della magistratura, l’accusa è di disastro colposo. Gli ultimi episodi del genere appena sei mesi fa, a Conversano, nel barese, e a Novate, nel milanese.