12 morti, 63 feriti e circa 15 dispersi è il primo bilancio di un’esplosione avvenuta ieri 6 agosto nel centro della città di Rosario, in Argentina, a circa 300 km a nordovest di Buenos Aires. A provocare la tragedia sarebbe stata una fuga di gas proveniente dal sottosuolo del palazzo di nove piani, formato da circa sessanta appartamenti, saltato in aria provocando danni nel raggio di 300 metri.

Il procuratore che si occupa delle indagini, Graciela Arugells, ha fatto sapere che nei giorni scorsi dagli abitanti della zona erano state denunciate possibili fughe di gas e secondo fonti locali, un operaio che stava facendo delle verifiche sul posto, proprio poco prima dell’esplosione si è consegnato spontaneamente alla polizia.

Della tragedia si sta occupando anche la fondazione del bomber del Barcellona Lionel Messi, “a disposizione delle autorità” per fornire aiuto e supporto alla popolazione colpita.