Il satellite CryoSat prodotto dall’Agenzia Spaziale Europea, è stato lanciato per monitorare lo stato dei ghiacci dei poli del nostro pianeta. Durante il suo lavoro su e giù per i due poli, il satellite attraversa immense distese oceaniche quindi, viste le proprietà di misurazione millimetriche del congegno, si è deciso di affidargli un lavoro straordinario, la determinazione delle dimensioni del livello dei mari e delle onde. Le misurazioni di CryoSat, saranno utilissime per garantire delle precise previsoini meteo-marine in base all’altezza delle onde e delle maree in diverse zone del pianeta, che  a loro volta saranno garanzia di sicurezza, per ogni sorta di imbarcazione che si avventuri a largo. Nonostante le sue misurazioni siano preccisissime il modus operanid del satellite non prevede la trasmissione dei dati in tempo reale. Per ovviare a questo inconveniente le rilevazioni provenienti da CryoSat sarnno incorciate con quelle di altri satelliti in orbita (Envisat e Jason), analizzate e divulgate dalla National Ocean and Atmospheric Organisation (Noaa) degli Stati Uniti. Per un quadro completo a livello planetario le previsioni di questo ultimo ente saranno integrate con quelle dell’agenzia spaziale francese Cnes, il Centro europeo per le previsioni meteorologiche e la Nasa.