Entrano in vigore oggi, venerdì 16 gennaio, le nuove regole per il commercio e i viaggi verso Cuba: da ora in poi gli americani potranno recarsi a L’Avana senza un permesso speciale; potranno usare la carta di credito e acquistare souvenir fino a 400 dollari, di cui 100 tra alcool e tabacco. Le aziende Usa potranno iniziare ad esportare alcuni tipi di tecnologie, tra cui cellulari, televisori, computer e software, mentre ad agenzie di viaggio e linee aeree non sarà più richiesto il possesso della specifica licenza e potranno operare con l’isola caraibica in libertà.

Dopo lo storico riavvicinamento di Stati Uniti e Cuba, Obama vara dunque il primo pacchetto di misure concrete per allentare l’embargo imposto oltre mezzo secolo fa all’isola di Fidel Castro: “La decisione di oggi rappresenta un grande passo in avanti nella direzione indicata dal presidente Obama con i cambiamenti storici annunciati lo scorso mese”, ha affermato la Casa Bianca, sottolineando ancora una volta che le politiche degli ultimi 50 anni verso Cuba “non hanno funzionato” e quindi “crediamo che la via migliore per sostenere gli interessi e i valori degli Usa sia quella dell’apertura, e non quella dell’isolamento”. La settimana prossima la vice segretario di stato Usa Roberta Jacobson sarà quindi a L’Avana per parlare direttamente con le autorità locali.

L’embargo resta ancora in vigore, sia chiaro, la sua abolizione necessita infatti di una votazione al Congresso americano, ma a tre giorni dal rilascio di 53 detenuti politici, richiesto dagli Usa alle autorità cubane, le promesse fatte dal presidente americano Barack Obama a fine 2014 oggi divengono realtà.