L’omaggio di Google del 19 maggio 2014 è dedicato a Ernő Rubik, professore di architettura e artista ungherese che nel 1974 diede vita al celebre Cubo di Rubik, rompicapo tridimensionale che è diventato uno dei giochi di maggior successo della storia. Obiettivo cercare di rimettere in ordine ciascun colore su una faccia diversa del cubo partendo da una situazione di disordine totale. L’invenzione venne brevettata nel 1975 fino alla commercializzazione e successiva diffusione in ogni angolo del mondo dove il suo successo non tardò ad arrivare.

Il rompicapo, disponibile in 4 versioni differenti, venne originariamente chiamato Magic Cube (Cubo magico) dal suo inventore ma venne rinominato in Rubik’s Cube (Cubo di Rubik) dalla Ideal Toys nel 1980, anno in cui vince il suo unico premio dalla giuria dello Spiel des Jahres in Germania. E’ passato alla storia come il giocattolo più venduto di sempre, con circa 300 milioni di pezzi venduti mentre.

Per celebrare il prof. Rubik, il doodle di Big G. sostituisce il logo nelle pagine del motore di ricerca di Mountain View con un’animazione che ovviamente permette di giocare con il Cubo cliccandoci sopra. Attenzione perchè a differenza del gioco tradizionale, Google conta il numero di mosse che il giocatore impiega per risolvere il rompicapo.

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