Cuore di tenebra (titolo originale: Heart of Darkness) è un romanzo breve dello scrittore polacco, poi naturalizzato britannico, Joseph Conrad. Apparso per la prima volta sul Blackwood’s Magazine nel 1899, venne pubblicato nel 1902 ed è oggi considerato uno dei più importanti classici della letteratura del XX secolo.

Il racconto è incentrato sulla spedizione di Charles Marlow nel cuore dell’Africa nera, al fine di rintracciare, per conto di una Compagnia coinvolta nel traffico di avorio, il misterioso Kurtz, del quale non si hanno più notizie. La trama offre tuttavia a Conrad lo spunto per indagare gli effetti del colonialismo bianco in Africa, affrontando temi a lui cari quali le avventure per mare, lo scontro con la Natura e il conflitto tra Bene e Male che da sempre si consuma nell’anima umana.

Cuore di tenebra è prima di tutto un libro sul viaggio e la passione della scoperta di luoghi lontani. Il romanzo si presta tuttavia a diversi livelli di lettura e analisi: in superficie troviamo la descrizione dell’Africa e la critica al colonialismo e alle barbarie attuate dagli europei ai danni delle popolazioni indigene. Scavando più a fondo troviamo quindi l’analisi del significato di “male”,  di quella “darkness” che si ritrova nel titolo originale dell’opera e che l’Occidente rifiuta di riconoscere come propria, proiettandola invece sulle culture “altre”. Il viaggio Marlow in Africa si rivela quindi un percorso circolare: partito dall’Europa per addentrarsi nell’Africa nera, capirà che quel male risiede invece proprio nella società Occidentale, incarnato, nel libro, nella sete di potere e ricchezza che Kurtz esplicita con la sua brama di avorio. Secondo Conrad, è proprio il desiderio di onnipotenza a trasformare l’uomo occidentale in un mostro non appena ne ha l’occasione, ovvero quando quelle regole e convenzioni che normalmente ne limitano la libertà d’azione vengono a decadere. Sarà dunque l’incontro con Kurtz a mettere il protagonista, e il lettore, a contatto con il “cuore di tenebra”, suggerendo che in ognuno di noi esiste un ‘potenziale Kurtz’. La critica di Conrad è così compiuta ed estesa al cuore stesso della cultura occidentale moderna.

Al racconto di Conrad è liberamente ispirato il film Apocalypse Now, di Francis Ford Coppola, mentre più attinente ai fatti descritti è Heart of Darkness, di Nicolas Roeg; film del 1994, con Tim Roth e John Malkovich.