Katie Wynn oggi ha 35 anni e fino a poco tempo fa non sapeva di essere il “frutto” di uno stupro, ragione per il quale, la madre all’età di 15 anni la diede in adozione. Kathy, infatti, decise coraggiosamente di non abortire e di portare avanti la gravidanza tenendo all’oscuro i genitori, lei avrebbe voluto crescerla quella bambina ma medici e genitori le consigliarono che darla in adozione sarebbe stata la scelta migliore.

Non ho mai dimenticato quel visino e l’odore che emanava quel fagotto – ha raccontato – Ero giovane e mi sentivo senza scelta. Salutarla sapendo che non l’avrei mai più rivista è stato devastante”.

Per 35 lunghi anni le vite di madre e figlia non si sono mai incontrate, la piccola è stata adottata ma al compimento del 20esimo anno di età la ragazza ha cominciato a cercare la madre naturale: “Mi sono sempre chiesta chi era, se le somigliavo, se mi pensava nel giorno del mio compleanno – ha dichiarato Katie – Porto il suo stesso nome e per anni ho tentato di cercarla ovunque, ma in America Kathy Anderson è un nome molto comune”.

Dopo diversi anni, Kathy non ha mollato la presa e si è rivolta allo show Troy The Locator che aiuta a rintracciare parenti mai conosciuti, la sua storia è stata accettata dagli autori del programma e grazie a loro la donna è riuscita a ricongiungersi con la madre biologica: “Abbiamo legato immediatamente – ha raccontato Katie – sembrava come se non ci fossimo mai separate. Adesso vivo con mia madre a Austin e vedo le mie sorelle spesso. È bellissimo. Stiamo cercando di costruire ricordi, di recuperare il tempo perduto”. Come nei più classici lieto fine.