Secondo le ultime stime dell’Istat a 65 anni l’aspettativa di vita arriverebbe a 20,7 anni allungandosi, di fatto, di 5 mesi rispetto a quella registrata nel 2013. A questo punto l’età pensionabile dovrebbe arrivare a 67 anni già dal 2019 visto che il governo può legittimamente utilizzare le stime Istat per l’adeguamento dell’età pensionabile: basterà varare un decreto ad hoc.

Pensione a 67 anni, Camusso sul piede di guerra

Critica la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, che ha parlato di un “automatismo folle e perverso” che potrebbe portare a “peggiorare periodicamente l’età pensionabile dei lavoratori”: “Prima che un automatismo sbagliato e fuori controllo continui a produrre effetti discutibili, il governo lo blocchi” ha tuonato.

Pensione a 67 anni, l’ira dei sindacati

“Non tutti i lavoratori sono uguali e il governo mantenga fede agli impegni assunti” è la nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil che chiedono a gran voce “il blocco dell’adeguamento all’aspettativa di vita per il 2019 e l’avvio del confronto per una modifica dell’attuale meccanismo per superare e differenziare le attuali forme di adeguamento, tenendo conto anche delle diversità nelle speranze di vita e nella gravosità dei lavori”.

Pensione a 67 anni, donne più longeve

La speranza di vita, secondo l’Istat, è aumentata soprattutto per le donne – con una media di 85 anni – mentre per gli uomini i numeri si fermano a 80,6. Tra l’altro è emerso che sono in calo anche i decessi: nel 2016 sono stati “solo” 615mila tra i cittadini residenti, ovvero 32mila in meno rispetto al 2015 con una flessione del 5%.