Guardando le immagini della collezione Autunno Inverno 2013/14 firmata Daniele Carlotta si capisce perché l’idea di moda di questo giovane designer è quanto mai ambiziosa.

Prèt-a-porter, questa l’unica parola che viene in mente passando una ad una le singole creazioni.

Capi non da tutte e non da tutti i giorni. Ma di estremo gusto e femminilità.

La palette cromatica scelta potrebbe dirsi quasi neutra, se non fosse per dei toni pastello che si insinuano tra il bianco e il nero con grazia e carattere.

E se le linee scelte sono perlopiù semplici, seguendo e talvolta definendo la silhouette, diverse sono invece le lunghezze che il designer si diverte a comporre. Con una predilezione dichiarata, quasi una passione sfrenata: il lungo.

Si potrebbe così dire che questa sia la firma che il designer classe 1985 ha scelto per le sue collezioni.

Ma sarebbe sbagliato non fare menzione di un altro tratto distintivo di molte sue creazioni: le trasparenze. Femminili ed eteree sono infatti loro che si rincorrono nei capi donando leggerezza a tessuti già di per sè quasi impalpabili.

Per la regola che vuole gli opposti attrarsi fra loro non manca però all’appello anche la pelliccia, che compare fiera per dettagli importanti.

Di ambizione vi avevamo parlato all’inizio e di ambizione continueremo a parlare. Ma a vedere una top come Bianca Balti conquistata da uno dei suoi abiti capiamo il perché di Daniele Carlotta sentiremo ancora parlare.