Si è spento a 83 anni il naturalista ed etologo milanese Danilo Mainardi. La notizia è stata diffusa dall’associazione Lega italiana protezione uccelli (Lipu), di cui Danilo Mainardi era presidente onorario dopo esserne stato presidente per diversi anni. Lo studioso si è spento a Venezia, dove spesso si trovava anche perché docente all’università Ca’ Foscari.

Il pubblico televisivo lo conosce certamente perché Danilo Mainardi è apparso spesso in tantissime trasmissioni tv (soprattutto in Quark dell’amico Piero Angela) e in più, per diverso tempo, ha collaborato anche con il quotidiano milanese Il Corriere della Sera. Il suo sapere e i suoi studi sono stati illustrati in circa duecento pubblicazioni, l’ultima delle quali, La città degli animali, era uscita l’anno scorso.

Da grande etologo qual era, l’attività di ricerca e di studio di Mainardi si è indirizzata soprattutto sull’evoluzione del comportamento sessuale e sociale degli animali, con un occhio di riguardo verso lo stadio infantile. Uno dei suoi pregi è stato anche quello di appoggiare la pet therapy, indicandola come ottimo rimedio per un benessere psicofisico totale del paziente.

Ultima, ma certamente non meno importante, nota di merito nei confronti di Danilo Mainardi, riguarda il fatto che lo studioso ha contribuito ad estendere il concetto di intelligenza al di là della sfera umana, allargandola anche al regno animale. Grazie alle sue ricerche, infatti, è stato possibile rendere più popolare e conosciuto l’aspetto “creativo” posseduto dagli animali, che fino a poco tempo fa si credeva di esclusivo possesso del genere umano.