Il Dark Web protagonista di cinque arresti e 50 perquisizioni da parte della polizia in 25 provincie italiane. Il motivo? Spaccio di droga sulla rete nascosta ai comuni motori di ricerca ma dove, sapendosi muovere, è possibile trovare qualsiasi tipo di merce illegale.

Le polizia è riuscita a risalire alle persone solo dopo indagini durate 15 mesi e attraverso agenti che hanno lavorato sotto copertura online in modo da riuscire a tenere sotto stretto controllo gli indagati. Ad occuparsi delle indagini sono stati, nello specifico, il Servizio centrale operativo e la squadra mobile di Lecco coordinati dalle procure di Lecco, Bergamo, Pisa, Rovereto e Forlì.

Le persone arrestate, cinque, hanno un’età compresa fra i 29 e i 55 anni e non sono tutte di nazionalità italiana. In provincia di Pisa sono finiti in manette due italiani e un brasiliano, mentre da Forlì vengono altri due arrestati, di cui uno è di nazionalità albanese. I cinque arrestati sono stati accusati di aver venduto hashish, cocaina, marijuana e droghe sintetiche attraverso il sito I.D.C. (Italian Darknet Community), una sorta di forum dove si possono trovare diversi prodotti illegali, come armi, documenti contraffatti, carte di credito clonate e denaro falso.

Le 25 provincie interessate dalle perquisizioni sono: Bari, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Catania, Cosenza, Cremona, Cuneo, Firenze, Lecco, Milano, Napoli, Novara, Perugia, Ravenna, Pesaro Urbino, Reggio Emilia, Roma, Teramo, Torino, Trento, Varese, Venezia e Verona. Fra i perquisiti anche molti giovani, e addirittura un minorenne.