Una bufera mediatica senza precedenti a base di perversione sessuale, droga e alcol sta mettendo in serio pericolo la credibilità di David Cameron. A scatenarla è stata la pubblicazione di alcuni estratti della biografia non ufficiale del premier britannico – Call me Dave – scritta da Lord Michael Ashcroft, imprenditore ed ex leader del partito conservatore albionico.

Il Daily Mail ha riportato sulle sua pagine alcune pagine del volume scritte dal miliardario insieme alla giornalista Isabel Oakeshott e si è subito sollevato un polverone di notevoli dimensioni. Facile comprendere il perché di tanto clamore: tra le varie accuse di abuso di alcol e droga è spuntato fuori il dettaglio di un rito iniziatico a carattere sessuale particolarmente disgustoso.

Secondo la fonte anonima consultata dagli autori durante il periodo trascorso da David Cameron a Oxford questi avrebbe fatto parte di una società esclusiva chiamata Piers Gaveston. Una delle prove richieste per entrare a farvi parte avrebbe previsto l’inserimento del membro del futuro primo ministro nella bocca di un maiale morto. Il gesto sarebbe poi stato ripetuto altre due volte nell’arco di qualche mese.

Il fantomatico testimone afferma che esisterebbe una prova fotografica dell’avvenuto, ma a quanto pare il proprietario non avrebbe risposto alle richieste degli autori della biografia.

Tra gli altri dettagli scandalosi rivelati nel libro, che per alcuni è stato scritto come implicita vendetta dopo l’esclusione di Lord Ashcroft, da incarichi di governo prestigiosi, vi sarebbe stata una particolare predilezione di David Cameron per l’accoppiata formata dalla musica dei Supertramps e l’utilizzo di marijuana, per non parlare della cocaina che sarebbe circolata liberamente nella casa londinese della moglie Samantha. Cameron avrebbe fatto parte anche di un altro club elitario le cui attività principali sarebbero state l’assunzione di alcol in quantità smodate e la distruzione di locali pubblici.

Il resoconto inerente la testa del maiale ha subito attratto l’attenzione del web che ha immediatamente creato un hashtag apposito, #piggate: curiosamente i fatti riportati ricordano da vicino l’episodio pilota della celeberrima serie televisiva britannica Black Mirror, nel quale il primo ministro viene ricattato e costretto a fare sesso con un maiale in diretta televisiva.